Collaborazione con il Medico Anestesista per eventuali anestesie generali pediatriche.
L’indagine RM prevede la permanenza del paziente in posizione ferma per un periodo piuttosto lungo (variabile secondo il distretto anatomico o della patologia da studiare).
Nel caso in cui non fosse assicurata la posizione ferma dei pazienti lattanti o in età pediatrica per tutto il tempo dell’esecuzione dell’esame, è indispensabile procedere con la narcosi dei piccoli pazienti al fine di garantire una buona riuscita dell’indagine diagnostica.
In RM sono stati approntati due carrelli:
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per le induzioni bambini e adulti;
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per le emergenze.
In essi sono stati inseriti i presidi, i materiali ed i farmaci necessari per le due evenienze sopracitate.
Essendo proibito introdurre all’interno della sala magnete materiale magnetizzabile, è indispensabile la presenza di presidi compatibili con tale apparecchiatura e tale ambiente.
Le narcosi dei piccoli pazienti sono indotte dal Medico Anestesista nella sala predisposta per tale manovra che si trova all’esterno della sala magnete.
L’infermiere collabora con il Medico Anestesista nella sedazione, nel reperire l’accesso venoso, nelle manovre per garantire l’intubazione, nel rilevamento dei parametri vitali.
Una volta addormentato, il bambino è posto nell’apposita bobina e successivamente introdotto all’interno della sala magnete e qui all’interno del Gantry.
In questa sala sono presenti:
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gli accessi a muro dei gas medicali;
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un respiratore automatico amagnetico;
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un monitor amagnetico con tecnologia wireless, che rileva i parametri e trasmette, tramite apposita antenna, le informazioni ad un monitor esterno per garantire così la lettura dei valori per tutto il periodo necessario all’espletamento dell’esame.
Una volta terminato l’esame, il risveglio del bambino può avvenire o all’interno della sala magnete oppure nei box adibiti alle narcosi ed emergenze.
In ogni caso si attende il suo completo risveglio in compagnia dei genitori.
Per evitare spiacevoli incidenti e garantire l’efficienza delle manovre sopraelencate è indispensabile:
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garantire una buona gestione dei farmaci e presidi necessari alla narcosi, e ad eventuali emergenze, intesa come approvvigionamento, corretta conservazione, somministrazione e controllo scadenze;
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garantire una buona gestione degli apparecchi elettromedicali necessari: manutenzione programmata e straordinaria, controllo degli stessi prima di iniziare qualsiasi procedura anestesiologica;
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conoscere e sapere utilizzare gli strumenti e le apparecchiature presenti in RM (monitor, defibrillatore, saturimetro, respiratore, etc.);
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conoscere la successione delle attività necessarie per l'anestesia generale o sedazione ed il percorso del paziente narcotizzato;
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acquisire “familiarità” con le particolarità della sala magnete.
Per gentile concessione della collega Carla
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